Abbiamo aggiornato oltre 700 mila siti a WordPress 5: come abbiamo fatto e cosa abbiamo imparato

WordPress 5 auto-aggiornamento

Nell'ultima settimana abbiamo gradualmente implementato WordPress 5 tramite il nostro sistema di auto-aggiornamento. Per questo aggiornamento abbiamo adottato un approccio diverso, poiché questa versione ha introdotto uno dei più grandi cambiamenti di WordPress: l'editor Gutenberg. Aggiornare centinaia di migliaia di installazioni WordPress attive, specialmente quando si verifica un cambiamento così grande, può rappresentare una vera sfida. Oggi siamo lieti di annunciare che, meno di due settimane dopo il rilascio, la maggior parte dei nostri clienti WordPress sta utilizzando l'ultima versione di WordPress. Il processo di aggiornamento è andato molto bene e vorremmo condividere con voi i risultati, incoraggiandovi a provare il nuovo editor a blocchi.

Auto-aggiornamento graduale

In seguito alla prima release di WordPress 5.0, abbiamo temporaneamente disattivato il nostro sistema di auto-aggiornamento in modo da poter testare, monitorare e analizzare la nuova versione. Non appena abbiamo visto che, dopo migliaia di aggiornamenti eseguiti manualmente, vi erano stati solo rari problemi isolati, abbiamo deciso di passare a un graduale auto-aggiornamento dei siti.

Per prima cosa abbiamo attivato la funzione di auto-aggiornamento per il 10% dei nostri utenti WordPress. Il tutto è avvenuto sotto la supervisione del nostro team di sviluppo WP, in costante comunicazione con i team di assistenza e supporto tecnico. Durante il processo, inoltre, abbiamo sviluppato un report ogni ora per verificare i risultati che stavamo ottenendo e gli eventuali problemi.

Dopo questa prima fase di aggiornamento abbiamo riscontrato solo alcuni problemi isolati. Abbiamo quindi deciso di procedere aumentando il numero di server da aggiornare ogni giorno, fino a quando non sono stati tutti aggiornati.

Le richieste di supporto più comuni

1. Il sito potrebbe avere problemi?

Il motivo principale per cui le persone contattano il nostro team di supporto non è per un problema reale, ma piuttosto per la preoccupazione che l'aggiornamento possa in qualche modo “rompere” il sito.

Possiamo rispondere a questa preoccupazione dicendo che, a seguito dell’esperienza sopra descritta, non si riscontra un aumento di problemi con questa versione rispetto a qualsiasi altra versione precedente di WordPress.

2. La nuova esperienza di editing è complessa?

Il secondo timore più comune è che la modifica dell'esperienza di editing abbia reso più difficile la gestione del sito.

In realtà, il team di WordPress ha affrontato questa preoccupazione in modo “elegante”. Tutti i post esistenti vengono convertiti in un unico blocco chiamato Classic Block. La modifica dei tuoi post in questo formato non differisce di molto da prima dell'aggiornamento. Come il nostro ambasciatore WP - Joe Casabona - ha spiegato molto bene in un suo video: l'aggiornamento di per sé non applica automaticamente una struttura a blocchi multipli ai tuoi post esistenti, per cui non sei obbligato a utilizzare l’editor a blocchi.

Inoltre, noi abbiamo aggiunto il plugin Classic Editor come parte del processo di aggiornamento. Nelle nostre impostazioni il nuovo editor a blocchi è impostato come versione predefinita, mentre l’editor classico viene fornito come opzionale per ogni post. Questo plugin può anche essere utilizzato per portare l’editor di WordPress alla vecchia versione, pur sfruttando tutti i vantaggi di sicurezza e funzionalità della nuova versione di WordPress.

3. Problemi con l'accesso a wp-admin dopo l'aggiornamento

Dopo l'aggiornamento abbiamo ricevuto alcune segnalazioni relative al fatto che veniva visualizzata una pagina bianca quando si tentava di accedere a wp-admin. La maggior parte di questi casi è stata risolta pulendo la cache del sito e non erano legati alla nuova versione di WordPress.

Una percentuale molto piccola di questi casi era dovuta all'incompatibilità della nuova versione di WordPress con un plugin o un tema installato. Spesso il plugin in questione non era fondamentale ed è stato disabilitato. Per i pochi siti che invece non erano realmente pronti per l'aggiornamento, la soluzione è stato il ripristino in un click, per riportare il sito allo stato in cui era prima dell’aggiornamento.

4. Problemi con l'accesso al sito dopo l'aggiornamento

Abbiamo avuto un numero non rilevante di queste segnalazioni. Ciò è dovuto anche al fatto che il nostro sistema di auto-aggiornamento verifica automaticamente se l'aggiornamento ha provocato o meno errori e riporta il sito alla versione precedente se viene rilevato qualche problema. Anche in questo caso, il numero degli aggiornamenti andati non a buon fine per WordPress 5 non risultano essere di più rispetto a versioni precedenti.

Nel complesso, possiamo tranquillamente dire che l'aggiornamento di massa che abbiamo eseguito è andato addirittura meglio del previsto. Ancora una volta, congratulazioni all'intero team WordPress che si è occupato di questa nuova versione e per tutto il duro lavoro svolto. Chiudiamo questo lungo post con il video di rilascio della nuova versione di WordPress, che prende il nome dal musicista jazz cubano Bebo Valdés:

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