Il costo nascosto di ciò che è Gratis

Lavoro con software open-source praticamente da quando esistono e, nel tempo, ho visto la percezione di essi cambiare. All’inizio c’erano molte persone che lavoravano su progetti open-source e contribuivano ad essi appena potevano. Era una cosa che gratificava gli sviluppatori che ci lavoravano e allo stesso tempo andava a vantaggio di chi ne usufruiva.

Gli utenti di software open-source erano riconoscenti verso coloro che lavoravano su di essi, poiché queste persone donavano a tutti uno strumento totalmente gratuito. Gli utenti stessi contribuivano direttamente ai loro progetti preferiti lavorando sul codice, sulla documentazione e talvolta inviando denaro.

Nel tempo, però, le cose sono cambiate. Oggi vedo sempre più persone che utilizzano software open-source semplicemente perché sono gratuiti, come se fosse dovuto. Gli basta non pagare un programmatore per i servizi di cui usufruiscono.

Di rimando, oggigiorno i software sono diventati molto più complessi e celano coti nascosti. Certo, puoi installare WordPress in 5 minuti, ma se il tuo obiettivo è fare qualcosa di più che scrivere un blog, dovrai spendere ore, o giorni, lavorandoci sopra.

I temi WordPress un tempo erano piuttosto semplici. Ora, sono molto più complessi, con lunghe serie di impostazioni e opzioni di configurazione. Opzioni che, se non hai familiarità con il tema, possono essere difficili da gestire.

Questo è il costo nascosto della gratuità.

Molti plugin sono “gratuiti”, ma richiedono la sottoscrizione del loro servizio di backend. Tecnicamente sono gratuiti, ma ti costeranno comunque. Altri plugin ti offrono una versione gratuita, ma bloccano le funzionalità migliori se non paghi. Di nuovo, tecnicamente sono gratuiti, ma se vuoi che facciano qualcosa di interessante, dovrai pagare.

Non fraintendetemi, non sto sostenendo che tutti i software dovrebbero essere gratuiti. Io mi guadagno da vivere scrivendo codice e dunque sostengo fortemente gli sviluppatori che si fanno pagare. Sto solo cercando di dire che, se hai un sito e non sei una persona tecnica, esiste un costo nascosto di ciò che è “gratuito”.

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Preparati ad assumere qualcuno che ti aiuti. Nella maggior parte dei casi, avrai bisogno di:

  • Un project manager. È una persona tecnica, ma potrebbe non essere un programmatore. Conosce WordPress e i suoi plugin e sa come farli lavorare insieme. Sa anche quando è necessario uno sviluppatore e di solito ne conosce alcuni a cui chiedere aiuto.
  • Un designer. Avrai sicuramente bisogno di qualcuno capace di dare un bell’aspetto al tuo sito. Punti bonus se è anche esperto di User Experience (UX) in modo che possa rendere il tuo sito facile da utilizzare.
  • Un copywriter. (Pensavi che stessi per dire sviluppatore, vero?) Sì, avrai bisogno di un copywriter, qualcuno che sappia usare le parole. Uno che si sofferma su ogni parola del tuo sito e che ti assicura che ciò che stai dicendo è chiaro per i tuoi utenti.
  • Uno sviluppatore (solo in alcuni casi). Il tuo project manager dovrebbe sapere chi assumere. Non chiedere a tua nipote di lavorare per te. Lascia che siano gli esperti a fare il lavoro che gli compete.

Il sito è pronto adesso, ma ci sono altri costi da sostenere. Assicurati di ospitare il sito con un hosting di qualità che lavora bene con WordPress. Potrebbe sorprenderti, ma ho siti che non sono ospitati su SiteGround. Alcune delle mie installazioni WordPress sono ospitate su server virtuali che gestisco io stesso. Capisco cosa è necessario fare e comprendo i rischi del gestire il mio server.

I progetti che ospito io stesso sono progetti marginali con requisiti speciali che molti provider non forniscono. Sebbene in senso tecnico, sì, ogni sito che giro sul mio server virtuale è “gratuito”, è allo stesso tempo una cosa in più di cui devo preoccuparmi. Il mio tempo non è gratis, quindi ospitare quei siti sul mio server risulta essere costoso per me.

Per tutti i miei siti che non hanno requisiti particolari, utilizzo SiteGround. Dopo oltre 25 anni passati a gestire web server e oltre 15 anni di lavoro con WordPress, so di cosa ho bisogno da un hosting provider e SiteGround soddisfa ogni mia necessità.

I software gratuiti e Open Source sono fantastici. Alimentano il mondo in cui viviamo. Ma molte volte, “gratis” si applica solo al codice che li compone. Quando decidi di lanciare un tuo sito web, tieni presente che ci sono costi da sostenere. Se il tuo sito aggiungerà valore alla tua attività, prepara un budget adeguato che ti permetta di svilupparlo nel modo giusto. Non dimenticare che la gratuità ha comunque sempre un costo.

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Cal Evans

PHP Evangelist

Una delle persone più amate della community PHP, ha dedicato oltre 16 anni allo sviluppo della straordinaria comunità PHP e al tutoring della nuova generazione di sviluppatori. Siamo estremamente onorati che sia anche un amico molto speciale di SiteGround.

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