Pagina contatti: Cosa fare, esempi ed errori da evitare
Nella maggior parte dei casi, la pagina contatti di un sito aziendale è un po’ come il ripostiglio di un ufficio, un luogo funzionale dove si ammassano numeri di telefono e indirizzi email senza troppa cura estetica. Eppure, se guardiamo ai dati di navigazione, questa sezione è spesso una delle tappe finali e decisive nel percorso di un potenziale cliente. È qui che avviene la stretta di mano digitale, ed è proprio qui che bisogna prestare attenzione alla conversione.
Il problema è che quasi tutte le pagine contatti dei siti web che incontriamo online sembrano grigie, anonime e decisamente poco invitanti. Creare una pagina che sia capace di distinguersi e di restare impressa, invece, aumenta i contatti e le conversioni. Le pagine contatti con personalità ben strutturate risultano molto più invitanti agli utenti.
In questo articolo esploreremo come trasformare questo spazio da semplice elenco di recapiti a vero e proprio motore di vendita. Vedremo quali sono gli elementi fondamentali che non possono mancare e, soprattutto, quali sono quei tocchi di personalità e innovazione che rendono l’interazione piacevole e, osiamo dire, divertente.
Punti chiave
Elementi essenziali della pagina contatti: Contatti (email e telefoni differenziati per reparto), indirizzo e mappa, orari di reperibilità sempre aggiornati, un modulo di contatto mirato alle necessità del settore.
Elementi graditi ma non necessari nella pagina contatti: FAQ, chatbox, link ai social, recensioni clienti.
Best Practice per una pagina contatti: Varietà di opzioni per la comunicazione, pagina facilmente raggiungibile, design pulito e chiaro, tono coerente con il brand e i bisogni dei clienti, CTA accattivanti, processo di follow-up rassicurante.
Esempi di pagina contatti: cosa non può mancare
Costruire una pagina contatti efficace è prima di tutto una questione di pura utilità pratica, ma non per questo la pagina deve essere noiosa. Se ci pensi, è il punto del tuo sito dove il visitatore decide se interagire con la tua impresa o meno. Vuoi rendergli le cose facili, incoraggiarlo, apparire alla mano.
Tutti i buoni esempi di pagine contatti dei siti web rispondono immediatamente a tre domande: dove sei, chi sei, come posso raggiungerti. Vediamo quali sono gli elementi essenziali per rispondere a queste domande.
| Elemento | Funzione |
| Contatti telefonici e email | Offrire canali diretti e differenziati per le diverse esigenze dei clienti |
| Orari di lavoro | Gestire le aspettative e informare l’utente sulla tua disponibilità |
| Indirizzo e mappa | Fornire una prova tangibile della tua esistenza e migliorare la SEO locale |
| Form contatti | Raccogliere dati qualificati e smistare le richieste ai reparti corretti |
| Chat (Extra) | Ridurre i tempi di risposta e smaltire le richieste più semplici |
| FAQ (Extra) | Risolve i dubbi più comuni per i clienti e riduce il lavoro di assistenza |
| Link ai social (Extra) | Permette altre interazioni se i clienti non sono ancora pronti a interagire |
| Riprova sociale (Extra) | Riduce la barriera della diffidenza |
1. Contatti telefonici/email
Iniziando dall’ovvio, quello che non può per nessun motivo mancare dalla pagina contatti sono proprio i contatti: il numero di telefono e l’indirizzo email. Ma quali?

La scelta dei canali deve riflettere la dimensione e la natura della tua impresa. Se sei un professionista o una realtà molto piccola, includere un numero di cellulare aziendale è sufficiente a trasmettere un senso di reperibilità diretta e rassicurante.
Per le medie imprese, invece, è più utile suddividere gli accessi per evitare ingorghi comunicativi. Considerate la creazione di canali specifici come:
- Email generica: Un classico info@azienda.it per le prime interazioni e i dubbi.
- Canali istantanei: Un contatto WhatsApp Business, che è ormai uno standard per accorciare le distanze e umanizzare il brand.
- Supporto clienti/assistenza tecnica: Un indirizzo dedicato per chi ha già acquistato e necessita di assistenza.
⚠️ Evita di pubblicare il tuo numero privato, a meno che tu non voglia che i tuoi pranzi a casa siano interrotti da richieste di preventivi.
2. Orari di lavoro
La tua pagina contatti deve essere una bussola affidabile, anche in quanto agli orari di lavoro. È essenziale mantenere queste informazioni aggiornate, specialmente in occasione di festività o cambi di stagione.
Se per esempio la tua attività osserva una chiusura estiva, se ha orari estesi durante il periodo natalizio, se ha orari ridotti in alcuni giorni della settimana, queste variazioni devono risaltare chiaramente.

3. Indirizzo e mappa
Inserire la sede legale o operativa della tua attività, anche se non hai un negozio fisico, serve a radicare la tua presenza nel mondo reale e a darti credibilità.
Se hai una sede fisica e operi a livello locale oppure vuoi incoraggiare i clienti o partner a visitarti, integra una mappa interattiva, come Google Maps. Così permetti all’utente di calcolare il percorso con un solo tocco o di visualizzare la tua posizione rispetto ai punti di riferimento locali.

Questo elemento visivo rompe la monotonia del testo e aggiunge uno strato di interattività. Inoltre, una mappa ben posizionata migliora anche la SEO locale, rendendoti il tuo sito web più visibile nelle ricerche effettuate nel tuo stesso territorio
4. Form contatti
Per quei clienti e partner che preferiscono raggiungerti per mail, i moduli di contatto rappresentano un vero motore di conversione nella pagina. Grazie ad un form, infatti, puoi ottenere informazioni precise su chi ti sta contattando, i suoi bisogni e le sue aspettative nei tuoi confronti.

La regola d’oro per creare un buon form contatti che ti fornisca tutte queste informazioni una volta compilato, è che la quantità e qualità di informazioni che richiedi dipende strettamente dalla natura della tua attività, ogni campo deve avere uno scopo preciso.
Se gestisci un’attività di servizi, come uno studio di yoga, puoi inserire un menu a tendina per permettere all’utente di selezionare se è interessato ai prezzi delle lezioni, agli orari, oppure se è insicuro riguardo al proprio livello. Se invece vendi prodotti artigianali fatti su richiesta, aggiungere un campo per le misure ti permette di fornire una stima immediata a cui l’utente può fare riferimento per rivolgerti domande più specifiche.
Se hai un’attività con più dipartimenti, il menu a tendina può separare le richieste per dipartimento “vendite”, “supporto” o “feedback”. Questo sistema smista le comunicazioni internamente senza che l’utente debba cercare l’indirizzo email specifico.
🧰 Ci sono moltissimi modi per integrare questi form nel tuo sito. Tra questi hai il plugin WordPress per la lead generation di SiteGround, che ti permette di integrare il modulo al tuo sito in modo semplice e immediato, collegandolo immediatamente al tuo servizio di Email Marketing.
5. Elementi extra
Una volta inseriti gli elementi fondamentali, puoi arricchire la tua pagina contatti con dettagli che migliorano l’esperienza dell’utente, gestiscono le aspettative e costruiscono autorità.

- Chatbox: Ideale per chi vende prodotti tecnologici o servizi in abbonamento. L’utente che naviga sul tuo sito potrebbe avere un dubbio dell’ultimo minuto prima dell’acquisto e un chatbox offre assistenza immediata. Se non hai personale dedicato, puoi configurare risposte automatiche intelligenti che guidino l’utente verso la soluzione.
- Sezione FAQ: Ideale se le persone ti contattano per le solite cinque o sei domande nella maggior parte dei casi. Per esempio, se vendi prodotti fisici con tempi di spedizione complessi, inserisci una piccola sezione di domande frequenti a riguardo.
- Link ai social media: Questi sono fondamentali se la tua attività punta molto sull’estetica o sulla costruzione di una community, come nel caso di un brand di moda o di un’agenzia creativa. Così il visitatore può continuare a esplorare il tuo mondo anche se non è ancora pronto a inviare un messaggio formale.
- Recensioni dei clienti: Inserire una prova sociale sotto forma di brevi testimonianze proprio nella pagina dei contatti serve a rassicurare chi sta per scriverti. Ideale se sei un consulente o un libero professionista per mostrare che altri hanno già ottenuto risultati grazie a te.
7 Errori da evitare nella pagina contatti
Dopo aver analizzato gli elementi che non possono mancare, è fondamentale capire quali sono le trappole in cui non devi cadere. Spesso, nel tentativo di rendere un sito funzionale, si finisce per replicare errori che abbiamo ereditato dai primi anni del web. Questi passi falsi vanno dalle sbavature estetiche ai veri e propri ostacoli che possono allontanare i potenziali clienti proprio nell’ultimo miglio.
| Errori da evitare | Soluzioni |
| Contatti difficili da trovare | Inserisci il link “Contatti” nel menu principale in modo visibile, nel footer e nelle CTA nelle pagine prodotto |
| Design sovraccarico | Scegli un layout pulito, usa bene le spaziature e dai priorità visiva alle info utili per il tuo business specifico |
| Opzioni di contatto limitate | Offri più canali (email, telefono, WhatsApp, social) per adattarti alle abitudini di ogni utente |
| Tono di voce incoerente | Mantieni lo stile del tuo brand e mostra empatia verso le necessità o i problemi di chi ti scrive |
| CTA non chiare e noiose | Usa verbi d’azione chiari come “Mettiamoci in contatto” o “Chatta ora” |
| Mancanza di follow-up | Configura email di conferma automatica e specifica sempre entro quanto tempo risponderai |
1. Pagina contatti difficile da trovare
Se un potenziale cliente deve giocare alla caccia al tesoro per capire come scriverti, è molto probabile che getti la spugna prima di aver trovato quello che cercava. Secondo il Web Usability Report di Huff Industrial Marketing, KoMarketing, & BuyerZone, il 44% dei visitatori abbandona un sito web se non trova informazioni di contatto chiare e immediate. Questo significa che quasi la metà delle tue opportunità di vendita svanisce se la tua pagina contatti è sepolta in qualche sottomenu remoto.
💡 Assicurati che il collegamento ai tuoi contatti sia sempre a portata di sguardo.
La soluzione più efficace è inserire una voce chiara nel menu di navigazione principale e replicare il link nel footer di ogni pagina del sito.
Se il tuo obiettivo è la generazione di contatti diretti, puoi anche aggiungere una CTA nelle pagine più importanti, come quelle dei servizi o dei prodotti. Anche se hai scelto un design minimalista per il tuo sito web, la parola “Contatti” deve spiccare nel menu senza ambiguità.
2. Design sovraccarico
Il desiderio di stupire non deve mai andare a discapito della funzionalità. Spesso si commette l’errore di riempire la pagina con animazioni pesanti, grafiche eccessive o una quantità di informazioni che nessuno ha realmente il tempo di leggere. Un design eccessivamente complesso o carico confonde l’utente e rende faticosa la ricerca di quello che gli serve davvero.
💡 Crea un layout pulito, lineare e privo di distrazioni.
Quello che devi mostrare dipende esclusivamente dalle necessità del tuo interlocutore e dalle diverse tipologie di business:
– Consulenze professionali: email, numero di telefono, modulo per fissare un appuntamento, indirizzo ben visibile
– Attività online: email, numero di telefono, sposta l’indirizzo fisico della sede legale in fondo alla pagina per non distogliere l’attenzione dal modulo stesso
– Ristorante: Tasto per le prenotazioni e mappa in primo piano
– Agenzia creativa: Design audace, modulo di richiesta preventivo immediato
– Ecommerce: priorità ai link per l’assistenza sui resi o sulla spedizione
Considera anche che, secondo uno studio della Stanford University su come gli utenti giudicano l’affidabilità di un’azienda, circa il 46% degli utenti si basa sull’estetica del suo sito web e circa il 29% guarda la struttura. Se l’equilibrio visivo della tua pagina contatti appare caotico, la tua intera attività risulterà disorganizzata agli occhi di un potenziale partner o cliente.
💡 Evita le sbavature estetiche che possono minare la tua professionalità:
– Usa gli spazi bianchi: Il vuoto è uno strumento per dare respiro ai contenuti. Usa margini adeguati tra un campo del modulo e l’altro.
– Contrasto cromatico sufficiente: Un testo grigio chiaro su sfondo bianco rende la lettura faticosa. Un buon contrasto è fondamentale per l’accessibilità del tuo sito e per non costringere l’utente a sforzare la vista.
– Campi del modulo su colonna singola: L’occhio umano preferisce seguire un percorso verticale univoco. Disporre i campi del form su due o tre colonne parallele confonde la navigazione, specialmente per chi compila i dati da smartphone.
– Tipografia consistente: L’uso di troppi font diversi o di dimensioni del carattere che cambiano senza una logica gerarchica mina la coerenza visiva.
– Immagini di sfondo: Una fotografia ad alta risoluzione posizionata sotto i recapiti può rendere il testo illeggibile. Se decidi di usare un’immagine, assicurati di applicare un filtro o un overlay che faccia risaltare le informazioni scritte.
– Pulsanti CTA evidenti: Il tasto di invio deve essere l’elemento visivamente più forte della sezione, con alto contrasto e forma che invita a cliccare
Con il Website Builder di SiteGround, puoi scegliere strutture che mantengono tutti questi elementi in equilibrio tra accessibilità e interesse visivo dai template disponibili, oppure creare i tuoi layout sfruttando le palette e design consigliati. In più, l’IA integrata ti aiuta con testi e immagini, assicurandoti che il tono della tua comunicazione sia sempre fluido e mai d’intralcio alla conversione.
3. Poche opzioni di contatto
Se da un lato sovraccaricare la pagina di informazioni è un errore, commettere l’errore opposto è altrettanto rischioso. Immagina che un potenziale cliente arrivi finalmente sulla tua pagina contatti, pronto a interagire, e trovi solo un numero di telefono fisso. Se quella persona non ama le telefonate o si trova in un contesto in cui non può parlare, abbandonerà il sito e (probabilmente, purtroppo) non tornerà più. Ogni utente ha le proprie preferenze comunicative e ignorarle significa perdere opportunità di business.
💡 Offri una gamma di opzioni che si adatti alle diverse abitudini del tuo pubblico. Oltre a quelli essenziali, come email e indirizzo, valuta quali mezzi di comunicazione e piattaforme sono più consone ai tuoi utenti. Per un’attività creativa questo potrebbe essere Instagram, per una consulenza rapida WhatsApp Business.
Due consigli bonus:
- Testa regolarmente ogni link inserito per verificare che abbia uno scopo e funzioni correttamente su diversi dispositivi e browser. Non c’è niente di più frustrante che essere rimbalzati tra link interrotti o indirizzi email che restituiscono un errore di consegna.
- Indica il tempo medio di risposta: è un accorgimento che denota grande professionalità e stabilisce un’aspettativa chiara e rassicura l’utente sulla tua efficienza.
4. Tono sbagliato
Il tono di voce che utilizzi nella tua pagina contatti deve essere la naturale prosecuzione dell’identità del tuo brand. Se il resto del tuo sito è accogliente e dinamico, ma la pagina dei contatti diventa improvvisamente fredda, burocratica o eccessivamente distaccata, crei un cortocircuito nella percezione del cliente.
Devi inoltre tenere conto del contesto emotivo in cui si trova l’utente nel momento in cui decide di scriverti. Chi ti contatta spesso lo fa perché ha un problema da risolvere o un dubbio che lo affligge. In questi casi, vuoi mostrare empatia e risultare rassicurante.
💡 Calibrare il linguaggio, bilanciando la tua personalità aziendale con lo stato d’animo del visitatore.
Se vendi consulenze strategiche, il tono deve trasmettere competenza ed entusiasmo per il percorso che state per iniziare insieme. Se invece ti occupi di assistenza tecnica, il messaggio deve essere rassicurante e orientato a una soluzione rapida, senza complicazioni, per non intimidire i clienti meno tecnici.
Ad esempio, potresti scrivere: “Raccontaci di cosa hai bisogno, ti rispondiamo entro 2 poche (niente risposte automatiche, promesso!)”. Se hai difficoltà a declinare la tua voce aziendale, il nostro AI Studio mette a disposizione un Agente per il copywriting capace di aiutarti a trovare il giusto equilibrio tra professionalità e approccio amichevole, garantendo che ogni tua parola lavori per costruire fiducia.
5. CTA poco chiare
Se i tuoi inviti all’azione, cioè le CTA, sono generici o poco invitanti, il visitatore, che potrebbe trovarsi in una situazione di stallo decisionale, è portato ad abbandonare il sito senza interagire. Quindi elimina tutte quelle CTA soporifere come “Invia”, “Clicca qui”, “Scopri di più” o “Compila il modulo”. Sono tutte frasi vaghe, prive di contesto e onestamente noiose.
💡 Assicurati che le tue CTA siano chiare, accattivanti e capaci di risaltare visivamente nel design della pagina. Usa verbi d’azione semplici e diretti che guidino l’utente su cosa fare esattamente. “Mettiamoci in contatto”, “Inviaci un messaggio”, “Chatta subito con noi” sono molto più efficaci nel delineare un percorso fluido.
6. Mancanza di follow-up
Uno degli errori più grandi che puoi commettere è ignorare ciò che accade dopo che qualcuno ha deciso di scriverti. Lasciare un utente nel dubbio, senza alcuna conferma che il suo messaggio sia stato ricevuto, ti fa apparire disorganizzato o poco interessato.
💡 Implementa un sistema che dia un segnale immediato di ricezione. Puoi farlo con un messaggio di cortesia che appare subito dopo l’invio o, meglio ancora, di un’email automatica. Rassicurare l’utente sul fatto che la sua richiesta è stata presa in carico e riceverà risposta entro le tot ore o una chiamata tra le X e Y, è un segno di rispetto verso il cliente e lo incoraggerà a rivolgersi nuovamente a te in futuro
Per gestire le email automatiche senza che diventino un carico di lavoro eccessivo per te, puoi utilizzare lo strumento di Email Marketing di SiteGround. Grazie alle sue funzioni di automazione, puoi impostare una serie di email che partono non appena un utente ti contatta. In questo modo, ogni richiesta riceve un riscontro immediato senza che tu debba muovere un dito.
Stabilisci fiducia con una buona pagina di contatti
In definitiva, la tua pagina contatti dovrebbe essere un invito caloroso a entrare nel tuo mondo professionale. Trasformarla in uno spazio accogliente significa dimostrare che dietro lo schermo esiste una realtà solida e una persona pronta ad ascoltare e a risolvere i problemi dei propri interlocutori. Rendila facile da individuare, semplice da utilizzare e ricca di personalità.
Per dare carattere a questa pagina senza scontrarti con ostacoli tecnici, puoi utilizzare il Website Builder di SiteGround. Grazie a questo strumento, hai la possibilità di progettare una pagina contatti impeccabile, capace di distinguersi dalla massa e di comunicare la tua professionalità in modo immediato. Il builder ti permette di curare ogni dettaglio, dalla scelta dei colori alla disposizione dei moduli, assicurandoti che ogni elemento sia ottimizzato per trasformare i visitatori in contatti qualificati e pronti all’acquisto.
Costruire la fiducia online richiede costanza, ma inizia sempre con una buona prima impressione. E ora non ti rimane che trasformare ogni messaggio che riceverai in una relazione solida e duratura!




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