Sfruttare la potenza della SEO Off-Page: la guida definitiva

Una strategia SEO, per essere di successo, richiede sforzi di ottimizzazione sia nelle pagine (on-page) sia al di fuori (off-page). È la combinazione di queste due tecniche che produce risultati sostenibili a lungo termine nella ricerca di Google.

Ma non pensare che stia solo parlando di backlink! La SEO Off-Page oggi è molto più che avere alcuni link verso il tuo sito su fonti esterne.

Dopo aver discusso in dettaglio cos’è la SEO On-Page, oggi vorrei esplorare la SEO Off-Page, in modo da poter comprendere meglio come è possibile utilizzare questa tecnica per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca e indirizzare un traffico più organico sul tuo sito web.

Prima di iniziare, lasciami dire che non parleremo solo di fattori SEO. Piuttosto, parleremo di te e di come puoi contribuire alla tua comunità.

Che cos’è la SEO Off-Page?

Mi piace considerare la SEO Off-Page come un processo per aiutare i motori di ricerca a capire il tuo “chi”, “perché” e “cosa”. In particolare, la SEO Off-Page si concentra sulla costruzione della percezione del tuo sito, dimostrando la tua competenza, autorità e fiducia.

Google menziona tutto questo nella sua guida sulla qualità della ricerca, rilasciata per la prima volta nel 2015. Google aggiorna spesso questo documento e le ultime versioni hanno forti riferimenti a E-A-T, che significa competenza, autorevolezza e affidabilità (Expertise, Authoritativeness, Trustworthiness in inglese).

E-A-T aiuta Google a sapere se:

  • Sei un sito o blog affidabile
  • Sei considerato un’autorità nella tua materia, argomento o settore
  • Se fornisci contenuti di alta qualità che piacciono e di cui le persone si fidano

I motori di ricerca hanno cercato per decenni di trovare un modo per restituire i migliori risultati per una determinata frase di ricerca. Per fare ciò, tengono conto dei fattori SEO On-Page e Off-Page. 

I fattori SEO Off-Page sono importanti perché questi dati forniscono ai motori di ricerca una migliore indicazione di come il mondo percepisce il tuo sito. Un sito utile ha più probabilità di avere un numero di dati e contenuti creati da utenti esterni al sito.

Fattori della SEO Off-Page

Esistono una varietà di fattori della SEO Off-Page che variano di anno in anno e per settore. Nel momento in cui Google modifica il suo algoritmo e l’intelligenza artificiale, ciò che prima era importante per la SEO cambia. E mentre i consulenti SEO tentano di lavorare sul ranking di Google, i fattori SEO Off-Page cambieranno ancora e ancora.

Quindi come puoi rimanere aggiornato su ciò che conta davvero per la SEO Off-Page? 

Devi concentrarti sul marketing tradizionale e sulle pubbliche relazioni che forniscono un mezzo per condividere liberamente ciò che sai e ciò che hai con le persone all’interno della tua comunità.

I fattori della SEO Off-Page e gli sforzi di marketing includono:

  • Google My Business
  • Menzioni e citazioni del tuo brand su altri siti, articoli o media
  • Profili e attività sui social
  • Articoli su altri blog
  • Scrivere in un forum o rispondere a quesiti e thread su siti come Quora e Reddit
  • Interviste e apparizioni su podcast e altri tipi di trasmissioni
  • Organizzazione di eventi e presentazioni
  • Siti di video
  • Recensioni degli utenti 
  • Domini e backlink di riferimento
  • Elenchi e directory locali

Tutti questi fattori aiutano Google a collegare i punti – in questo caso online – per vedere come tu e il tuo sito interagite con la comunità. Maggiore è l’interazione con la community, maggiore è la pertinenza e l’autorità che hai nei confronti di Google.

E i backlink?

Un backlink, noto anche come inbound link, viene creato quando un sito di terze parti rinvia ai tuoi contenuti. I backlink aiutano a promuovere la brand awareness, il traffico verso il sito e a migliorare il posizionamento organico nella ricerca. 

Esiste un ampio segmento della SEO che si concentra sui backlink. Vengono creati siti finti con richieste di backlink a pagamento e addirittura utilizzo di malware per creare backlink a livello di codice senza che i legittimi proprietari ne siano a conoscenza.

Non fatelo e non fatevi tentare! Non solo tutto ciò viola le regole di Google, ma è anche una totale perdita di tempo e denaro. 

Quando si discute di backlink, Google afferma chiaramente:

Tutti i link creati per manipolare il PageRank o il ranking di un sito nei risultati di ricerca di Google potrebbero essere considerati parte di uno schema di link e quindi una violazione delle Istruzioni per i webmaster di Google. Ciò include qualsiasi comportamento che manipoli i link al tuo sito o i link in uscita dal tuo sito.

Di seguito sono riportati alcuni esempi di schemi di link che possono influire negativamente sul posizionamento di un sito nei risultati di ricerca:

  • L’acquisto o la vendita di link per aumentare il PageRank. Ciò include lo scambio di denaro in relazione a link o post che contengono link, lo scambio di beni o servizi in relazione a link o l’invio a qualcuno di un prodotto “gratuito” in cambio di una recensione positiva e dell’inclusione di un link.
  • Scambio eccessivo di link (“Collegati a me e io mi collego a te”) o creazione di pagine partner esclusivamente per lo scambio di link.
  • Campagne di marketing di articoli o di pubblicazione degli ospiti su larga scala con link di anchor text pieni di parole chiave.
  • Utilizzo di programmi o servizi automatizzati per creare link al tuo sito
  • La richiesta di un link nell’ambito di Termini di servizio, di un contratto o altro accordo simile senza consentire a un proprietario di contenuti di terze parti di scegliere se usare o meno il metodo nofollow o un altro metodo per bloccare il PageRank.

Inoltre, la creazione di link che non sono stati inseriti dallo staff redazionale o raccomandati dal proprietario del sito in una pagina, noti anche come link non naturali, può essere considerata una violazione delle nostre istruzioni. Di seguito sono riportati alcuni esempi comuni di link non naturali che potrebbero violare le nostre istruzioni:

  • Pubblicità in formato testo per aumentare la classificazione PageRank.
  • Inserzioni o pubblicità nativa che prevedono la ricezione di un pagamento per gli articoli che includono link per trasferire il PageRank.
  • Link con anchor text ottimizzato in articoli o comunicati stampa distribuiti su altri siti. 
  • Link di siti di directory o segnalibri di bassa qualità.
  • Link con tante parole chiave, nascosti o di bassa qualità incorporati in widget distribuiti su vari siti.
  • Link diffusi in piè di pagina o modelli di vari siti.
  • Commenti nei forum con link ottimizzati nel post o nella firma.

Il modo migliore per incoraggiare l’inserimento in altri siti di link di qualità e pertinenti al tuo è creare contenuti univoci e peculiari, in grado di acquisire naturalmente popolarità nella comunità di Internet. La creazione di validi contenuti paga: i link sono solitamente voti redazionali dati per scelta e maggiore è l’utilità dei tuoi contenuti, maggiori saranno le probabilità che un altro utente li ritenga validi per i propri lettori e inserisca un link a essi.

Dopo aver letto la dichiarazione di Google, è difficile credere che ci siano ancora aziende SEO che contattano per proporre scambi di link o sistemi di backlink. Ma ci sono, e come esperto di marketing devi stare alla larga da loro per proteggere te stesso e il tuo sito.

I migliori backlink provengono dall’essere parte di una community, aiutando le persone e condividendo le proprie conoscenze. In oltre 15 anni di attività SEO, non ho mai svolto attività di backlink o pagato per un backlink. E non lo farò mai.

Ho invece creato contenuti di qualità, ho parlato in diverse conferenze del settore, sono stata intervistata in podcast, ho creato webinar gratuiti e mi sono resa disponibile ad aiutare gli altri.

Tutte queste attività hanno naturalmente portato backlink da molti siti web autorevoli e di alta qualità. E questo è esattamente ciò che Google vuole.

Differenziati e costruisci il tuo E-A-T

Nel 2014 ho tenuto la mia prima presentazione al WordCamp di Miami. Si intitolava Be the Peacock (Trasformati in un pavone) e si focalizzava sulla costruzione di un brand online. Fare SEO Off-Page è lo stesso tipo di concetto. 

In quella presentazione parlai di come ogni giorno vengono registrate migliaia e migliaia di nuovi URL. Internet è cresciuto così tanto che è difficile distinguersi e farsi notare. È difficile farsi vedere ed è ancora più difficile essere ricordati.

Per attirare pubblico online a lungo termine devi essere come un pavone. Devi mostrare la tua bellezza con orgoglio. Non sai chi apparirà o quando, quindi devi assicurarti di essere colorato e di essere ricordato per la tua unicità.

Devi capire cosa ti distingue dalle masse e cosa farà ricordare a qualcuno la tua bellezza. Devi essere bello e audace.

Quella presentazione parlava di un tema molto personale perché da bambina ero timida e balbettavo. Facevo lezioni di recupero in quinta elementare e sono quasi stata bocciata. Non mi identificavo con un bellissimo pavone. Pensavo di non essere nulla e di non importare a nessuno.

All’epoca non avrei mai immaginato di parlare in conferenze in tutto il mondo, apparire come ospite nei miei podcast preferiti o scrivere guest post per aziende come SiteGround. Non avrei mai immaginato che un giorno le persone mi avrebbero pagato per consigli SEO su siti come Clarity.fm. Non avrei mai immaginato che a qualcuno sarebbe importato chi sono e cosa avevo da dire. Mi sbagliavo.

Allora, cos’è successo? Come sono arrivata così lontano da quella bambina che a malapena poteva parlare in pubblico? Come ho trovato i miei colori e come sono riuscita a stendere le mie piume?

Ho trovato una passione, uno scopo nel mio lavoro e mi sono resa conto di avere il desiderio di dare qualcosa in cambio alla comunità. Questo ha cambiato tutto.

Sono cresciuta in una piccola città da un gruppo di genitori surrogati e quando sono diventata adulta, sapevo che volevo restituire alla società qualcosa come ringraziamento per tutte quelle zie e zii che mi hanno aiutato a crescere da bambina.

Quel desiderio di restituire e aiutare gli altri ha permesso al mio pavone interiore di manifestarsi e mi ha permesso di diventare un’esperta di SEO Off-Page. Non perché stavo inseguendo backlink o menzioni dei media. Volevo solo fare del bene e volevo condividere le mie conoscenze in modo da poter aiutare gli altri.

Questo è il modo in cui la SEO Off-Page funziona davvero. Quando diventa naturale e quando la tua E-A-T (competenza, autorevolezza e affidabilità) con Google si sviluppa senza che tu abbia mai chiesto a nessuno un backlink o una menzione.

Ricorda…

Quando pensi alla SEO Off-Page e ti chiedi cosa puoi fare per aiutarti a costruire la tua reputazione con Google, voglio che ripensi alla mia storia e come la vita e il tempo mi hanno permesso di diventare un pavone colorato. 

Voglio che ti guardi dentro per trovare la tua passione e il tuo scopo. E poi voglio che tu lo trasformi in un bene per la tua comunità. 

Quando lo farai, arriverà anche la SEO Off-Page. 

Un promemoria finale per la SEO Off-Page

I proprietari di siti – inclusa me stessa – tendono a portare avanti una sola tecnica. Si concentrano interamente sulla SEO on-page e dimenticano la SEO Off-Page o viceversa. La verità è che ai bisogno di entrambi per posizionarti nella ricerca. 

La SEO On-Page aiuta a stabilire le basi SEO per il tuo sito. La SEO Off-Page segue questi sforzi convalidando la tua reputazione e costruendo il tuo E-A-T con Google.

Devi trovare l’equilibrio di entrambe le tecniche SEO per dimostrare di avere contenuti di qualità e che il mondo si affida a questi contenuti. 

Una volta dimostrata la tua autorità tramite la SEO Off-Page, i tuoi sforzi SEO On-Page saranno molto più efficaci e forniranno risultati migliori.

Quando pensi alla SEO Off-Page, ricorda di concentrarti sulla tua passione, il tuo scopo e la tua comunità. Restituisci agli altri il più possibile e vincerai. 

Rebecca Gill

Web Savvy Marketing Founder

Rebecca Gill ha un background aziendale a tutto tondo e oltre vent'anni di esperienza nelle vendite e nel marketing online. Ha fondato Web Savvy Marketing ed è consulente SEO. Oltre a gestire il suo Web Savvy Marketing, Rebecca fa anche coaching SEO one-to-one, sviluppa corsi di marketing digitale e ospita un podcast sulla SEO.

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