Core Web Vitals: webinar su come ottimizzarli per il proprio sito

I Core Web Vitals sono una delle novità più importanti del 2021 introdotte da Google all’interno del proprio algoritmo. Per superare la prova dei Core Web Vitals, avere un sito veloce è ora diventata condizione necessaria ma non sufficiente. 

Cosa sono i Core Web Vitals?

I Core Web Vitals, o segnali web essenziali, sono nuove metriche unificate che fanno parte della Page Experience di Google, create per misurare e migliorare l’esperienza dell’utente. Mirano ad aiutare i proprietari di siti e gli sviluppatori a concentrarsi su ciò che conta di più: l’interazione positiva tra utenti e siti web. Attualmente, i Core Web Vitals sono tre metriche: Largest Contentful Paint (caricamento), First Input Delay (interattività), and Cumulative Layout Shift (stabilità visiva).

Sebbene sia possibile monitorare i Core Web Vitals sia per desktop che per dispositivi mobili, per il posizionamento delle pagine verranno utilizzati solo i segnali mobile. Inoltre, tieni presente che quando si parla di punteggi dei Web Core Vitals, le metriche verranno valutate al 75° percentile degli utenti. Ciò significa che, se desideri soddisfare i Core Web Vitals, le tue pagine dovranno superare i punteggi consigliati per almeno il 75% delle visite alle pagine.

Se vuoi leggere nel dettaglio cosa sono i Core Web Vitals e i criteri di Google che definiscono l’esperienza utente, abbiamo sviluppato una guida completa sui Core Web Vitals.

Guarda il webinar

Se invece preferisci ascoltare direttamente le parole di un esperto e prendere nota, puoi guardare il nostro webinar con Andrea Cardinali, esperto di web performance, e seguire le sue slide incorporate sotto il video. In questo webinar Andrea ci spiega:

  • Cosa sono i Core Web Vitals e come impattano sulla SEO
  • Come misurare correttamente i Core Web Vitals anche quando Google non ce li fornisce
  • Le tecniche Black hat utilizzate da diversi plugin per imbrogliare i CWV
  • Perché ottenere PageSpeed 100 non serve a nulla e cosa fare invece
  • Best practices per ottimizzare per i core web vitals.

Scarica le slide della presentazione di Andrea Cardinali 👇

Come sempre vi chiedo di commentare il webinar, in modo da avere un feedback su come è andato e su come vorreste che fossero i prossimi. Sentitevi liberi di dare suggerimenti e di richiedere gli argomenti futuri che vorreste fossero affrontati. Consiglio di dare uno sguardo anche agli altri nostri webinar e seguirci sul canale YouTube di SiteGround Italia.

              

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Le vostre domande sui Core Web Vitals ad Andrea Cardinali

Se è stato detto che i plugin non sono sufficienti per ottimizzare un sito, come posso mettere le mani sul codice, poiché ho creato il sito tramite la dashboard di SiteGround e WordPress e non ho programmato nulla a mano?

I plugin di ottimizzazione molto spesso non sono sufficienti a ottimizzare il sito perchè il sito non è stato progettato adeguatamente. Prima di buttarsi a capofitto nella creazione di un sito consiglio di dedicare del tempo alla progettazione del sito “su carta”, identificando obiettivi del sito, plugin e tema necessari a realizzare questo obiettivo, e possibilmente farsi affiancare nella progettazione da una persona con adeguate competenze tecniche.
 

Per intervenire sul codice puoi scaricare una copia dei files e del database del tuo sito sul tuo computer e modificarli. I files li scarichi utilizzando un client FTP e/o tramite pannello di controllo. Una volta che i files sono sul tuo pc puoi modificarli a tuo piacimento. Consiglio di installare un ambiente di sviluppo in locale per fare i test, io personalmente utilizzo Devilbox (devilbox.org) ma va bene in alternativa anche qualcosa di più semplice come Local (localwp.com)

Se ottimizzo un sito su SiteGround con attiva la CDN Cloudflare, le buone performance sono replicate su tutti i server satellite worldwide su cui vengono distribuite le copie?

Sì, le ottimizzazioni applicate da CloudFlare sono disponibili in tutte le copie distribuite in giro per il mondo. Considera però che CloudFlare memorizza le pagine di WordPress in cache solo se hai una versione a pagamento di CloudFlare oppure l’opzione (a pagamento) Automatic Platform Optimization, essendo il contenuto di WordPress un contenuto dinamico. 

A proposito di immagini di WebP, ho sempre bisogno di un plugin o l’hosting che le genera o le posso già precaricare io?

WordPress a partire dalla 5.8, ha introdotto il supporto per le WebP ovvero ti permette di farne l’upload all’interno della Media Library ma non genera automaticamente immagini in formato WebP, per questo motivo hai bisogno di un plugin esterno che le generi (es. WebP Express oppure EWWW Image Optimizer). Considera che le webp non sono ancora supportate da tutti i browser (https://caniuse.com/webp) è che il modo migliore (con meno controindicazioni) per implementarle nel sito è attraverso l’utilizzo del tag <picture>.

Il tag <picture> permette di restituire le webp in maniera condizionale solo ai browser che le supportano, per utilizzarlo all’interno di WordPress è necessario un plugin, quelli che ho citato in precedenza lo supportano.

Su un sito con molte funzioni e 40 plugin circa, si riesce a mantenere le funzioni e i plugin andando a lavorare il codice degli stessi al fine di ottimizzare le richieste al db e l’esperienza utente? Spesso con molti utenti sul sito l’unico modo per non fare andare in crash il sito è disattivarli

Con sufficiente tempo e budget a disposizione si fa tutto ma immagino che il senso della domanda fosse un altro 🙂

Sicuramente è possibile identificare il codice che crea rallentamenti e sicuramente è possibile sostituirlo con del codice più performante, a seconda di come è stato realizzato il codice potresti dover sostituire uno o più plugin. Se il sito crasha perchè non ha sufficienti risorse a disposizione, a volte la soluzione più semplice ed economica può essere quella di aumentare le risorse. Quando il problema persiste conviene svolgere un’indagine più approfondita e valutare interventi sul codice.

È utile evitare la creazione delle numerose anteprime delle immagini in wp?

Sì è utile perchè ti permette di risparmiare spazio su disco,mentre è pressoché ininfluente ai fini del miglioramento performance del sito

Secondo te Edge nella versione basata su Chromium viene usato per le misurazioni dei dati statistici come fa Chrome?

Sì, tutti i browser basati su Chromium condividono i dati statistici almeno che l’utente in fase di installazione del browser non abbia fatto l’opt out esplicito.

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Luca Rodino

Digital Marketing Strategist

Luca è un nativo digitale con la passione per il marketing! Rientra perfettamente nella fascia dei Millennials e si fa portavoce di un mondo che sta cambiando lanciandosi in sfide “markettare” che ci aiutano, attraverso i nuovi media, a essere sempre più presenti e vicini a tutti voi.

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